Sei in: home page > Singola notizia


Nessuna notizia di rilievo presente a database.

Singola notizia


17-07-2003 - Dedicato ai giocatori di Golf

Da sempre sinonimo di nobiltà, di passatempo e sport dedicato ad un’elite di benestanti, il golf sta “rinnegando” le sue stesse origini, mostrando anche in Italia una progressiva diffusione, che senza precedenti coinvolge larghe masse di pubblico. Al pari di quanto accade in altri Paesi europei, Inghilterra in testa, la magica atmosfera dei “green” affascina e assorbe il tempo libero di un numero sempre maggiore di appassionati, che a vario titolo lo praticano. C’è chi lo fa per sport, chi per agonismo, chi per liberarsi dallo stress cittadino, chi per trascorrere delle ore all’aria aperta, chi per socializzare… Mille diversi motivi, tutti accomunati dalla sfida con le 18 buche, con i luccicanti bastoni, con la fatica, il sole, la concentrazione….


Oggi in Italia esistono circa 280 golf club, nonché numerosi campi pratica, campi promozionali, scuole, dove è possibile impratichirsi, entrando in confidenza con questo gioco, coinvolgente al punto di diventare un vero e proprio stile di vita, influenzando consumi, alimentazione, viaggi e persino discorsi ed amicizie dei suoi adepti.


Questo per introdurre il valore di un prodotto come Pro Drive, il primo integratore alimentare ad aver pensato esclusivamente al popolo del golf, ad essere nato per soddisfare il suo benessere tout court, predisponendolo, al contempo, all’ottimizzazione delle sue performance sportive. Ma come si sa, in Italia su tre milioni di italiani che assumono integratori alimentari, ben il 45% non praticano sport con regolarità (Fonte: studio StageUp.com per Vitafit Franchising), a significare che l’amore per se stessi occupa un posto sempre più rilevante nella scala dei valori individuali, un amore che si identifica nella coerenza con la nuova cultura della prevenzione, con l’attenzione riposta su quanto possa aiutare il nostro organismo a vivere bene, a massimizzarne la forma psico-fisica. Mens sana in corpore sano, recitava Giovenale, poeta latino del primo secolo dopo Cristo, forse ignorando quanto questa verità avrebbe rappresentato una filosofia condivisa anche nell’era post moderna.